Rieccoci dopo tanto tempo con una
nuova considerazione ottusa. I giorni trascorsi dal mio ultimo post sono stati
occupati da situazioni più o meno dolorose, l’ambientamento nella nuova vita
romana e tanto altro. Dato che mi sono ripromesso però di cercare sempre “i
diamanti anche nella cacca”, mi dico ( e sento di non ingannarmi) che come un
placido fiume che quotidiano mi passa accanto tra la mia colpevole
indifferenza, la vita ha deciso di rompere i miei fragili argini e di
trasportarmi con veemenza lì dove io non volevo andare e dove molto
probabilmente non sarei mai andato. E nonostante le onde, il fango e le
cicatrici, la vita, come l’acqua di biblica memoria, ha spazzato le mie
illusioni e per poco tempo ho potuto assaporare quell’Essenza dell’esistenza
che rende così bello il vivere.
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lunedì 14 novembre 2011
Del dono del dolore
Rieccoci dopo tanto tempo con una
nuova considerazione ottusa. I giorni trascorsi dal mio ultimo post sono stati
occupati da situazioni più o meno dolorose, l’ambientamento nella nuova vita
romana e tanto altro. Dato che mi sono ripromesso però di cercare sempre “i
diamanti anche nella cacca”, mi dico ( e sento di non ingannarmi) che come un
placido fiume che quotidiano mi passa accanto tra la mia colpevole
indifferenza, la vita ha deciso di rompere i miei fragili argini e di
trasportarmi con veemenza lì dove io non volevo andare e dove molto
probabilmente non sarei mai andato. E nonostante le onde, il fango e le
cicatrici, la vita, come l’acqua di biblica memoria, ha spazzato le mie
illusioni e per poco tempo ho potuto assaporare quell’Essenza dell’esistenza
che rende così bello il vivere. sabato 17 settembre 2011
Sul felice fallimento
Sono le 10 e mezzo di mattina quando,
tremante, vedo i risultati dell’esame sostenuto due giorni prima.
Una delusione: non ho passato lo scritto e quindi mi brucio la
possibilità di sostenere l’orale. Un susseguirsi di stati d’animi
si avvicendano in me:prima l’incredulità; aggiorno e riaggiorno
la pagina per vedere se c’è un errore; segue l’incazzatura più
totale (che ancora dura) perché questo esame lo avevo preparato bene
ed ero sicuro di averlo fatto decentemente.
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